domenica 15 aprile 2012


DOMANDA 1: Voglio un modello che rappresenti la mia azienda e le mie idee e mi consenta di prevedere ciò che accadrà e quindi saper cosa sia meglio fare in futuro …


… se così fosse possibile: a) si potrebbe affidare l’azienda ad un calcolatore e rimanere tranquilli ai Caraibi a godersi i guadagni


; b) lo potrebbero fare tutti quelli cui venisse fornito quel modello. Ed inoltre ogni modello non potrebbe che comportarsi come io faccio, inclusi gli errori, e quindi le sue capacità predittive dopo tanto lavoro mi sarebbero di ben scarso aiuto.

DOMANDA 2: Allora voglio un modello teorico perfetto, creato da un genio del settore, che mi consenta di prevedere quel futuro …
… ma perché quel genio, se ne fosse in grado, non dovrebbe poi usare quel modello per lui o condividerlo ?

Qualunque modello che rappresenti e gestisca insiemi strutturati di dati può essere di estrema utilità per elaborare rapidamente ed efficacemente risultati di sintesi, anche previsionali, molto utili per supportare le nostre decisioni oggi e nel futuro ma la capacità distintiva di ognuno di noi di interpretare in modo sempre nuovo non solo i dati del passato ma quelli possibili del futuro è ciò che offre l’opportunità ad imprenditori e manager di FARE LA DIFFERENZA!

Ed allora LA DOMANDA da porre non potrebbe essere? … voglio un sistema di analisi che sia in grado di individuare e segnalarmi con la massima anticipazione le singolarità e le tendenze in atto nel mio sistema di dati!
Grazie a queste tempestive indicazioni è molto probabile che ciascuno possa fare delle previsioni distintive del futuro da trasformare rapidamente ed efficacemente in opportunità.

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